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Vorrei sentire i giovani dire: «È stata una Festa davvero forte!»

  • 7 minuti fa
  • Tempo di lettura: 7 min
Nadja Günthör, © Henri Cosandier
Nadja Günthör, © Henri Cosandier

Nadja Günthör è convinta che la Festa sarà «forte» e offrirà qualcosa di speciale anche ai giovani!


Autore: unisono, Franziska Dubach


Mancano solo poche settimane alla Festa Federale di Musica 2026 di Biel/Bienne (FFM26), il più grande festival di questo tipo al mondo. Un team estremamente impegnato sta organizzando la FFM26 in tempi record. Nadja Günthör, presidente del CO, parla con «unisono» della grande aspettativa per quella che sarà una Festa «davvero forte» e delle sfide ancora da affrontare.


Nadja Günthör, come è diventata presidente del CO?

Dopo la rinuncia di Interlaken, Michel Graf, vicepresidente dell’Associazione bandistica svizzera (ABS), è venuto da me e mi ha chiesto se avrei voluto assumere la carica; eravamo a inizio dicembre 2024. Sono rimasta interdetta qualche secondo, perché la sfida di organizzare una festa così grande nel poco tempo rimanente, per di più partendo da un budget di zero franchi, di primo acchito, mi sembrava enorme.


Cosa l’ha motivata ad affrontare comunque una simile fatica erculea?

Sono una persona concreta: mi piace organizzare e dare una mano, e sono anche pronta a espormi e ad assumere delle responsabilità. Inoltre sapevo che se nessuno fosse intervenuto, la FFM sarebbe morta! Mi vedo in tutto e per tutto come una persona societaria alla quale stanno a cuore le persone e la musica. La musica – quella bandistica in particolare, con le sue società – è un entusiasmante patrimonio culturale che sa unire le persone. Inoltre, mi è stata data l’opportunità di avere una visione d’insieme della più grande associazione musicale amatoriale della Svizzera, di fare nuove conoscenze e di imparare molte cose nuove.


La «Federale» si terrà di nuovo a Biel/Bienne dopo 50 anni. Ma non è solo per questo che sarà una Festa molto speciale.

Esatto, la Festa sarà diversa dalle edizioni precedenti. In particolare, vogliamo offrire qualcosa alle nostre e ai nostri giovani musicanti. Potranno vivere una FFM26 moderna e gratificante e, alla fine, dire: «È stata una Festa davvero forte!»


Quali sono le possibilità che si aprono, secondo lei?

Vedo l’occasione, sia per l’ABS che per la scena bandistica in generale, di un ringiovanimento di immagine. Alla FFM entrambe possono presentarsi in modo fresco e dinamico, e la popolazione potrà rendersi conto di quanto la musica bandistica e le sue società siano davvero fantastiche.


Piazza Centrale, ©Stefan Weber
Piazza Centrale, ©Stefan Weber

Nella Piazza Centrale ci sarà un palco aperto per tenere dei concerti, in pieno centro di Biel/Bienne.


A quali aspetti pensa, in particolare?

La FFM offrirà alle società partecipanti una cornice più che degna per celebrare degli importanti valori sociali, che nelle file delle bande sono in gran parte ancora ovvi. Penso in particolare alla coesione, al rispetto tra i membri più giovani e quelli più anziani e alla fiducia reciproca. E al vivere insieme, come una vera squadra, occasioni come il lavoro per raggiungere un obiettivo come la partecipazione alla FFM e la celebrazione, alla fine, del traguardo raggiunto.


Veniamo al CO e all’organizzazione della Festa. Cosa sta funzionando bene?

Il mio team CO sta facendo un ottimo lavoro. Sebbene tutti svolgano una professione, si impegnano a titolo volontario per la «Federale». Non è una cosa scontata, soprattutto considerando il poco tempo che abbiamo. Anche la collaborazione con l’amministrazione comunale, con le aziende di trasporto pubblico di Biel/Bienne e con Tourisme Bienne Seeland sta andando bene e ne sono molto grata. Poiché il periodo a nostra disposizione per l’organizzazione è davvero breve, come presidente del CO non solo tengo le redini in mano, ma scrivo anche lettere, correggo testi e vado alla ricerca di sponsor.


Come riesce a conciliare tutto con la sua vita personale?

Mi capita di chiedermelo, ma semplicemente… funziona! [ride]. A volte basta trasmettere questo fuoco interiore e condividerlo con gli altri, per esempio con tutte le persone valide ed entusiaste alle mie spalle. Il CO è una grande squadra, tutti sono importanti! Senza di loro e senza la loro passione le cose non funzionerebbero, e lo stesso vale per tutte le società che danno una mano o partecipano. L’entusiasmo vince su tutto e, nonostante la tensione, mi sento molto serena.

 

Nebia, ©Stefan Hofmann
Nebia, ©Stefan Hofmann

Nel teatro Nebia, oltre alle esibizioni in concorso delle società, si terrà anche l’evento di apertura: il concerto di gala dell’Orchestra sinfonica di fiati della Fanfara dell’esercito svizzero.


Quali sono le sfide ancora da affrontare?

Come già ribadito più volte, il tempo a disposizione per organizzare l’intera Festa è molto breve, anche per essere finanziariamente solidi e trovare abbastanza sponsor. Dobbiamo ancora svolgere un lavoro mirato per trovare abbastanza volontari che ci diano una mano durante la Festa, affinché l’infrastruttura sia pronta per tempo e il concetto di sicurezza e traffico possa funzionare.


Come si finanzia la Festa? A quanto ammonta il budget?

Per circa il 50 percento si finanzia con le carte della Festa e con le sponsorizzazioni, nonché grazie alla mano pubblica. Il budget è di 5,7 milioni.


È stato possibile trovare sponsor rinomati?

Sì, sono gli sponsor principali: per esempio la città di Biel/Bienne, Feldschlösschen e Bayard CO LTD. Anche con la SSR ci sarà una collaborazione. A questi si aggiungono molti altri sponsor, che non sono ancora definitivi.


Il devastante incendio di Crans‑Montana influisce sul concetto di sicurezza della FFM26?

No, finora no. La domanda di autorizzazione con tutti i documenti necessari, incluso il concetto di sicurezza e traffico, è stata presentata in anticipo alla città di Biel/Bienne, che si è mostrata positivamente sorpresa. Sicuramente dovremo ancora fare alcuni piccoli aggiustamenti, ma siamo sulla buona strada.


Con 550 società, Biel/Bienne registrerà un numero record di partecipanti. Questo probabilmente mette il CO di fronte a sfide particolari?

Questo numero ci mette alla prova sul piano delle infrastrutture e dei pernottamenti, ma nonostante ciò siamo enormemente felici del fatto che le società si siano iscritte con tanta motivazione. In questo vedo anche un segno di fiducia.


Come procede la ricerca di volontari?

Procede bene, siamo soddisfatti. Le società delle federazioni bandistiche del Seeland e del Giura ci sosterranno attivamente, ma questo non è ancora sufficiente. Dipendiamo da numerose altre società e singoli individui pronti ad annunciarsi come volontari della FFM26.


centro storico di Biel/Bienne , ©Stefan Weber
centro storico di Biel/Bienne , ©Stefan Weber

Anche il centro storico di Biel/Bienne sarà caratterizzato da una piattaforma musicale sull’arco della Festa.


In che modo l’impegno come volontaria/o può essere interessante?

Partecipare a un evento così grande ed entusiasmante è un onore. Si può beneficiare dell’effetto «learning by doing». E a volontarie e volontari spetta una maglietta di alta qualità e una «goodie-bag», per essere ben nutriti quando sono in servizio.


Anche i militari e la protezione civile vi sosterranno?

Sì, i membri della protezione civile e dell’esercito ci aiuteranno soprattutto nel montaggio e nello smontaggio delle infrastrutture. Il Capo dell’esercito è stato molto disponibile, anche se non ha potuto esaudire tutti i nostri desideri a causa del breve preavviso.


Piazza Guisanl, © Stefan Weber
Piazza Guisanl, © Stefan Weber

La FFM26 sarà celebrata nel centro di Biel/Bienne – qui Piazza Guisan – e sarà una «festa per tutti».


Quale articolo per i fan della FFM è il suo preferito?

Il pin della Festa, con il logo della FFM a forma di nota musicale. Questo e tutti gli altri gadget possono già essere ordinati online e acquistati in loco. Il pin non è solo un segno di apprezzamento per la Festa e il CO: per 10 franchi offre anche l’uso gratuito degli autobus delle aziende di trasporto di Biel/Bienne nella zona 300 in tutti e quattro i giorni di Festa. Il pin non è incluso nella carta, ma c’è un’offertainteressante per le società partecipanti.


La FFM26 dovrebbe essere una festa popolare. In che modo il grande pubblico viene a sapere di questo grande evento?

Oltre alla copertura di «unisono», intensificheremo ancora la promozione pubblicitaria, in particolare a livello regionale, anche con comunicati stampa e inserzioni nel Bieler Tagblatt e nel Journal du Jura, nonché nei media del gruppo Ringier, come per esempio il Blick. Inoltre, collaboriamo con le FFS. In questo modo possiamo pubblicizzare l’evento sui mezzi pubblici, per esempio con pubblicità sull’esterno degli autobus e sugli schermi. Inoltre, la città sarà decorata con bandiere accattivanti appese ai lampioni e faremo una pubblicità puntuale con dei manifesti.


Per la FFM di Montreux 2016 era stata coniata una moneta speciale…

… e per la FFM26, la Posta ha creato uno francobollo speciale! In «unisono» seguiranno maggiori informazioni in occasione del lancio.

[Image] Nella sala del Palazzo dei Congressi diverse società bandistiche terranno le loro esecuzioni nel quadro del concorso.


Palazzo dei Congressi, © markbaumgartner.ch
Palazzo dei Congressi, © markbaumgartner.ch

Nella sala del Palazzo dei Congressi diverse società bandistiche terranno le loro


Quali sono i vantaggi per la città bilingue di Biel/Bienne?

Economici. Uno studio pubblicato nella primavera del 2025 dalla Scuola universitaria di gestione di Zurigo e da Ticketcorner dimostra che grandi eventi come questo sono chiaramente rilevanti. Le spese effettuate dai visitatori sono immediatamente misurabili e tangibili: ci sono proventi da biglietti, pernottamenti, mobilità sul posto e vitto. Le manifestazioni portano alle imprese locali un reddito che, altrimenti, non avrebbero.


Quali saranno i momenti salienti di questa Festa su quattro giorni?

Sicuramente un grande atout è lo svolgimento della FFM nel centro di Biel/Bienne, sull’Esplanade – coperta – e non in un tendone. Poi, oltre ai concorsi musicali e alla musica da parata, il programma generale offrirà qualcosa per TUTTI!



Che tipo di programma generale deve aspettarsi il pubblico?

Un programma entusiasmante! Si distinguerà da quello delle edizioni precedenti. Il poco tempo a disposizione ci ha dato occasione di plasmare la FFM in modo nuovo e moderno.


Seeblick, ©Stefan Weber
Seeblick, ©Stefan Weber

Da buona autoctona, la presidente del CO desidera che l’intera regione, con la sua bellezza e le numerose possibilità di escursioni, sia appetibile per i partecipanti alla Festa.


Quali punti del programma le vengono in mente spontaneamente?

Penso alla cerimonia di apertura del mercoledì che porta all’Ascensione: tra le altre cose, saremo onorati dalla presenza del maggiore ministro della cultura del paese; ma anche la musica non sarà trascurata, con un concerto di gala. In città, in Piazza Guisan e nella Piazza Centrale, ci sarà un palco aperto con un variegato programma musicale; a questo si aggiunge una piattaforma nel centro storico. Qui si esibiranno per esempio delle street band, e le società bandistiche che non partecipano al concorso si occuperanno dell’intrattenimento. Un altro grande momento saranno le esibizioni della Banda della Guardia Svizzera Pontificia, il venerdì e il sabato. Possiamo quindi aspettarci una Festa Federale di Musica davvero variegata!


Nadja Günthör, porti a termine le seguenti frasi:


Quello che attendo con maggiore piacere della FFM26 è… gli incontri, la musica e una meteo favorevole (sorride).


Non vedo l’ora di… vedere come la gente vivrà la Festa.


Il periodo vissuto come presidente del CO della FFM26 mi ha dimostrato che… si può rendere possibile l’impossibile!


Il breve e impegnativo tempo a disposizione per l’organizzazione ha reso il team CO 2026… forte e unito, anche se lo ha messo alla prova.


Con la FFM26 di Biel/Bienne vogliamo… puntare i riflettori sulla scena bandistica e sensibilizzare il pubblico sulla sua importanza e sul valore della vita associativa per la nostra società.


Da buona autoctona, vorrei… mettere in mostra la nostra bella regione, il Seeland.

 

Ritratto di Nadja Günthör, ©Henri Cosandier
Ritratto di Nadja Günthör, ©Henri Cosandier

«Siamo molto grati per il grande sostegno che riceviamo da volontarie e volontari, dagli sponsor e dalla mano pubblica: è necessario per organizzare una festa simile in così poco tempo.»


Ritratto di Nadja Günthör

  • Presidente del CO della Festa Federale di Musica Biel/Bienne 2026

  • attiva professionalmente come personal coach, formatrice e politica

  • risiede a Erlach (BE)

  • sposata con Werner Günthör (ex campione del mondo e medaglia olimpica di lancio del peso)

 
 
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